Metamorphoses of Love / Metamorfosi dell'amore PDF Stampa E-mail
Scritto da Adriano Fabris   
Lunedì 07 Marzo 2011 10:40

Copertina 2009-2Come viene vissuto e pensato nel corso dei secoli ciò che, con una parola forse fin troppo vaga, siamo soliti chiamare «amore»? Quali sono le trasformazioni, le metamorfosi, che questo sentimento, ben presto istituzionalizzato, subisce dal mondo antico, attraverso il medio evo e l’età moderna, fino alla riflessione contemporanea? E cosa cambia nella trattazione di esso, a seconda che la prospettiva che lo considera sia primariamente storica, oppure filosofica, letteraria, economica, religiosa?

 

 

A questi temi è stato dedicato il terzo convegno di studio promosso dall’Università di Pisa e dalla Northwestern University (Evanston, Ill.) e svoltosi a Pisa il 25 e 26 marzo 2009. Si tratta dell’ulteriore frutto di un lavoro di ricerca comune che ormai da molti anni unisce due prestigiose università da una parte e dall’altra dell’Oceano Atlantico. E i risultati di questa partnership dimostrano come impostazioni diverse, nonché un differente approccio disciplinare, possano condurre a esiti scientificamente molto fecondi.

 

Gli atti del convegno pisano sulle Metamorfosi dell’amore, per il modo in cui affrontano questo tema, possono essere considerati un vero e proprio dizionario dei cambiamenti della sensibilità e dei mutamenti concettuali che questo concetto, una volta sottoposto a discussione, subisce nel corso della storia. I contributi che vengono raccolti in questo fascicolo di «Teoria », pubblicati sia in inglese che in italiano, consentono non solo di inquadrare i modi in cui l’amore è stato vissuto nel mondo greco, in alcuni momenti della riflessione medievale, nelle rappresentazioni che di esso sono state date in epoca moderna, ma offrono anche un’interessante trattazione del ruolo che tale nozione gioca a livello economico e, soprattutto, delle radicali trasformazioni che essa sta subendo nel mondo contemporaneo. I dibattiti legati alla consapevole rivendicazione di una dimensione transgender e l’imporsi di forme di amore virtuale nell’ambito del cyberspazio delineano infatti nuovi scenari per riconsiderare vecchie problematiche.

Il rapporto di intercambio scientifico che ha reso possibile anche questa ricerca non sarebbe stato possibile senza l’essenziale supporto finanziario sia dell’Università di Pisa che della Northwestern University. In particolare questa pubblicazione viene finanziata dall’Università di Pisa, alla quale va tutta la nostra gratitudine. Ci auguriamo che, proprio attraverso questo fascicolo di «Teoria», i frutti di un lavoro comune possano non solo riguardare un ristretto ambito accademico, ma anche interessare chiunque intenda soffermarsi a riflettere su di una tematica così vitale.

Leggi tutti gli abstract