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Call for paper: The body and its surplus. A historical and phenomenological analysis PDF Stampa E-mail
Scritto da Veronica Neri   
Venerdì 08 Maggio 2020 15:56

Call for papers «Teoria» 2021/1

Il corpo e la sua eccedenza. Un’analisi storica e fenomenologica

 

In un momento storico in cui gran parte della popolazione mondiale si trova nella situazione – praticamente inedita, per trasversalità, per la nostra esperienza storica – di essere pesantemente limitata nella propria libertà di movimento a causa della pandemia di Covid-19, si ripropone prepotentemente la domanda sul corpo, tanto su quello proprio, individuale quanto su quello sociale, collettivo.

Fino a che punto è possibile affermare “Io sono il mio corpo”? La rivendicazione teorica e pratica del corpo come proprio – dopo secoli di presunto “sacrificio” del corpo, dalla tradizione giudaico-cristiana fino al cogito di Descartes – ha come risvolto paradossale di reiterarne il carattere di cripticità, lasciando emergere, di volta in volta, al posto di una raggiunta trasparenza, l’elemento di eccedenza che accompagna ogni tentativo di definirlo. Il corpo eccede ogni coartazione concettuale, eccepisce le diverse imputazioni del soggetto annunciando un’estraneità che abita il mio io nella prossimità, si rifiuta di essere ricompreso, catturato, in uno sguardo comprensivo, così come si rifiuta di essere ridotto ai soli processi fisiologici. Così il corpo si presenta molteplice: identico a me, in ogni mio pensiero, ma anche diverso da me e identico a se stesso, cosa che acuisce la sua difficile comprensibilità. Questa molteplicità riguarda anche il modo di darsi, originariamente plurale, del corpo: non c’è un corpo che non sia sempre un corpo nel mondo e un corpo tra i corpi degli altri. La domanda sul corpo, quindi, diventa immediatamente una domanda sul corpo della collettività, sui suoi modi di darsi, di costituirsi, di dissolversi.

Entro tale quadro problematico, il numero di Teoria vuole invitare a discutere secondo una serie di direttrici qui elencate ricomprese in un arco temporale che prende inizio simbolicamente dall’habeas corpus (1679) come espressione della tutela del corpo dell’individuo, fino alle riflessioni della più recente embodied cognition su questo tema:

 

-      Corpo e (inter)soggettività: dimensioni fenomenologiche e antropologiche

-      Corpo ed espressione: gesto, mimica, fisiognomica

-      Corpo individuale e corpo collettivo come (s)oggetti della politica

-      Corpo e libertà: prospettive storiche, sociali e filosofico-giuridiche

-      Corpo e identità personale

-      Il valore dei corpi: corpo-capitale, biopolitica, economia comportamentale

-      Il corpo e le sue modificazioni fisiologiche: vecchiaia, salute, malattia

-      Il corpo e le sue modificazioni tecnologiche: protetica, tecniche del corpo, il corpo virtuale

Accanto ad alcuni contributi a invito, ne verranno inseriti altri liberamente sottoposti. Chi fosse interessato a sottoporre un contributo dovrà inviare, entro il 20 luglio 2020, un abstract di massimo 1000 parole, in lingua italiana e inglese, via mail, agli indirizzi: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Prof. Adriano Fabris), con l’indicazione “Teoria 2021- Il corpo e la sua eccedenza. Un’analisi storica e fenomenologicanella riga dell’oggetto. Gli abstract saranno sottoposti a un processo di peer-review e la risposta relativa all’accettazione o meno della proposta verrà inviata entro il 24 agosto 2020. La redazione si riserva comunque la facoltà di non accettare i contributi definitivi che non corrispondessero agli abstract accettati, o che non superassero l’ulteriore procedura di selezione che verrà compiuta sui contributi definitivi. Si riserva inoltre di chiedere agli autori la revisione dei propri contributi per adeguarli alle valutazioni dei referee e/o agli standard editoriali.

Gli abstract e i contributi potranno essere sottoposti lingua italiana e in lingua inglese. La versione definitiva dovrà pervenire entro il 14/11/2020, per essere sottoposta all’ulteriore processo di revisione: la risposta definitiva sull’accettazione, e sulle eventuali modificazioni richieste, sarà fornita entro il 19/12/2020.

I contributi dovranno seguire le norme editoriali previste da «Teoria» e reperibili sul suo sito (http://www.rivistateoria.eu) e avere una lunghezza compresa fra le 7000 e le 8000 parole (incluse note, bibliografia e abstract).

 

The body and its surplus. A historical and phenomenological analysis


In this particular historical moment in which a large part of the world population finds itself in the situation (practically unprecedented,  as we might find for our historical experience) - of being heavily limited in its freedom of movement and contact to the world due to the Covid-19 pandemic, the body as our threshold to the world comes into focus, beginning with one's own, individual, expanding to the social, collective one.

How far is it possible to say "I am my body"? The theoretical and practical claim of the body with a right of its own - after centuries of alleged "sacrifice" of the body, from the Judeo-Christian tradition to the cogito of Descartes - has the paradoxical implication of reiterating the cryptic nature of bodies: letting emerge the element of excess that accompanies any attempt to define it, instead of achieving simplicity and transparency. The body exceeds any conceptual restraint, it objects to the different imputations of the subject. This by announcing an estrangement that inhabits my ego in its immidiate vicinity; it refuses to be understood, captured by the comprehensive gaze, just as it refuses to be reduced to physiological processes only. Thus, the body is manifold: identical to me, in all my thoughts, but also different from me and identical to itself, which tightens its difficult comprehensibility. This multiplicity also concerns the way of giving oneself bodily to others, expressing oneself to the world, originally in a plural way: There is no body that is not always a body in the world and a body among the bodies of others. The question on the body, therefore, immediately becomes a question on the body of the community, on its ways of giving itself an appearance, of constituting and instituting itself, of dissolving itself.

Within this problematic framework, this volume of „Teoria“ wants to invite discussions along a series of topics listed below, encompassing a historical range starting symbolically from the writ of habeas corpus (1679) as an expression of the protection of the individual's body, up to the reflections of the most recent theories of embodied cognition:


- Body as a paradox of (inter)subjectivity

- Body and the (non-)place in the world

- Body and language or expression

- The body as place of political life

- Body as identity crisis

- Body as instrument of liberation

- The value of the bodies

- Aging of the body

- Body and freedom

Alongside with a few invited ones, a number of contributions will be selected as a result of this call for papers. Prospective authors should send by July 20, 2020 an abstract in Italian and in English (max 1000 words), including the title of the paper, name, affiliation and e-mail address of the (corresponding) author to the following e-mail addresses: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Prof. Adriano Fabris) with the indication “Teoria 2021- The body and its surplus. A historical and phenomenological analysis” in the subject heading. Abstracts will be peer-reviewed and the notification of acceptance or refusal will be given by August 24, 2020.

The final draft can be written in Italian, English, French, German or Spanish. It should adopt a non-discriminatory language and must be submitted by November 14, 2020 to undergo the peer-review process. The Editorial board reserves the faculty not to accept the final drafts that do not correspond to submitted abstracts, or do not pass the further selection process to which final drafts will be submitted. Moreover, the Editorial board reserves the faculty to ask the Authors to revise their contributions to fit them to the referees’ evaluations and/or editorial standards. The final notification of acceptance or refusal, as well as of the eventual requests for minor or substantial revisions will be given by December 19, 2020.

Authors are requested to follow the style guidelines of «Teoria», which are available on its website (http://www.rivistateoria.eu). Contributions should not exceed 8000 words (including eventual footnotes, reference list and abstract).

 
Call for paper: Philosophy and translations. An interdisciplinary approach PDF Stampa E-mail
Scritto da Edizioni ETS   
Martedì 22 Ottobre 2019 16:25

Call for papers «Teoria» 2020/2


Call for papers –

«Teoria 2020»


Philosophy and translations. An interdisciplinary approach

Una riflessione critica sull’attualità delle traduzioni nelle sue molteplici declinazioni appare oggi un tema di primo piano nell’ambito di una ricerca filosofica contemporanea che non può non tenere conto delle conseguenze del fenomeno della globalizzazione e della diffusione delle tecnologie emergenti. Lo sviluppo del pensiero è sempre stato accompagnato dalla riflessione sulla possibilità della sua traduzione: che sia in altre lingue, in altre forme espressive, o in altre forme culturali.

Con questo fascicolo di «Teoria» si intendono dunque aprire alcune considerazioni sul tema della traduzione, a partire dal suo significato etimologico, appuntando l’attenzione in particolare sui seguenti aspetti:

-          Significati e sensi del concetto di traduzione nel pensiero filosofico da un punto di vista diacronico

-          Traduzione inter-disciplinare e intra-disciplinare (dal linguaggio verbale a quello non verbale)

-          Traduzione intra-linguistica tra generazioni

-          Traduzione tra linguaggio umano e animale

-          Traduzione del linguaggio nella relazione uomo/macchina

-          Traduzione come organo e ostacolo alla comprensione dei significati

-          Traduzione interculturale e interreligiosa.

Proprio tale approccio multidisciplinare è alla base del presente fascicolo, raccogliendo contributi provenienti dai diversi ambiti delle discipline filosofiche, con particolare riferimento a quello morale, con lo scopo di far emergere una serie di spunti di riflessione e di fornire un quadro di insieme sul tema affrontato da molteplici prospettive.

Accanto ad alcuni contributi a invito, ne verranno inseriti altri liberamente sottoposti. Chi fosse interessato a sottoporre un contributo dovrà inviare, entro il 15 gennaio 2020, un abstract di massimo 1000 parole, in lingua italiana e inglese, via mail, agli indirizzi: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ,   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Prof. Adriano Fabris), con l’indicazione “Teoria 2019- Philosophy and translations. An interdisciplinary approach” nella riga dell’oggetto. Gli abstract saranno sottoposti a un processo di peer-review e la risposta relativa all’accettazione o meno della proposta verrà inviata entro il 15 febbraio 2020.

La redazione si riserva comunque la facoltà di non accettare i contributi definitivi che non corrispondessero agli abstract accettati, o che non superassero l’ulteriore procedura di selezione che verrà compiuta sui contributi definitivi. Si riserva inoltre di chiedere agli autori la revisione dei propri contributi per adeguarli alle valutazioni dei referee e/o agli standard editoriali.

Gli abstract e i contributi potranno essere sottoposti in lingua italiana o in lingua inglese. La versione definitiva dovrà pervenire entro il 15/04/2020, per essere sottoposta all’ulteriore processo di revisione: la risposta definitiva sull’accettazione, e sulle eventuali modificazioni richieste, sarà fornita entro il 15/06/2020. I contributi accettati, eventualmente modificati, dovranno essere consegnati entro il 15/07/2019. I contributi dovranno seguire le norme editoriali previste da «Teoria» e reperibili sul suo sito (http://www.rivistateoria.eu) e avere una lunghezza compresa frale 7000 e le 8000 parole.

 

A critical reflection on the translations appears today a prominent theme, in its many forms, in contemporary philosophical research, which must necessarily consider the consequences of the phenomenon of globalization and the spread of emerging technologies.

The development of thought has always been accompanied by reflection on the possibility of its translation: whether it is in other languages, in other expressive forms, or in other cultural forms.

This issue of "Theory" intends to open some considerations about the subject of translation, starting from its etymological meaning, focusing in particular on the following aspects:

- Meanings of the concept of translation in philosophical thought from a diachronic point of view

- Inter-disciplinary and intra-disciplinary translation  (from verbal to non-verbal language)

- Inter-linguistic translation between generations

- Translation between human and animal language

- Translation of language into the man/ machine relationship

- Translation as an organ and an obstacle to understanding meanings

- Intercultural and interreligious translation.

This issue of «Teoria» aims to collect contributions from the different philosophical approaches, with particular reference to the moral one, and to provide a series of insights and an overall picture of the theme approached from multiple perspectives.

Alongside with a few invited ones, a number of contributions will be selected as a result of this call for papers. Prospective authors should send by January 15, 2020 an abstract in Italian and in English (max 1000 words), including the title of the paper, name, affiliation and e-mail address of the (corresponding) author to the following e-mail addresses: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Prof. Adriano Fabris) with the indication “Teoria 2019- Philosophy and translations. An interdisciplinary approach” in the subject heading. Abstracts will be peer-reviewed and the notification of acceptance or refusal will be given by Febrary 15, 2020.

The final draft can be written in Italian, English, French, German or Spanish. It should adopt a non-discriminatory language and must be submitted by April 15, 2020 to undergo the peer-review process. The Editorial board reserves the faculty not to accept the final drafts that do not correspond to submitted abstracts, or do not pass the further selection process to which final drafts will be submitted. Moreover, the Editorial board reserves the faculty to ask the Authors to revise their contributions to fit them to the referees’ evaluations and/or editorial standards. The final notification of acceptance or refusal, as well as of the eventual requests for minor or substantial revisions will be given by June 15, 2020.

The final revised draft, including an English abstract no longer than 150 words, must be submitted by July 15, 2020. Authors are requested to follow the style guidelines of «Teoria», which are available on its website (http://www.rivistateoria.eu). Contributions should not exceed 7000/8000 words (including eventual footnotes, reference list and abstract.

 
The Concept of Trust – Call for paper 2019 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 15 Marzo 2018 09:12

Una riflessione critica sull’attualità della categoria filosofica di fiducia appare oggi un tema di primo piano nell’ambito della ricerca filosofica contemporanea.

Con questo fascicolo di «Teoria» si intendono aprire alcune considerazioni sul tema della fiducia, a partire dal suo significato etimologico, dal vocabolo latino fides, “fede” e dal radicale indoeuropeo *bheidh/bhidh, il quale, in greco, si rintraccia nel verbo πείθω, “persuado” e nel sostantivo πίστις, che significa sia “fiducia” che “fede.

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Call for papers «Teoria» 2018 PDF Stampa E-mail
Scritto da Adriano Fabris   
Venerdì 14 Aprile 2017 10:09

– Call for papers –

«Teoria 2018»

Back to Ancient Questions?

Una riflessione critica sull’attualità della filosofia antica appare oggi un tema di primo piano nell’ambito della ricerca filosofica contemporanea.  Tornare dunque alle domande degli antichi? La domanda apre ad alcune considerazioni: se, e in quale misura, possa risultare significativo ripensare il passato a partire dal presente, ma anche, in quale misura il passato possa offrire validi modelli di comportamento della vita concreta attuale. Proprio tale approccio è alla base del presente fascicolo di «Teoria», raccogliendo contributi provenienti dai diversi ambiti delle discipline filosofiche. Il fascicolo ha lo scopo di far emergere una serie di spunti di riflessione e di fornire un quadro di insieme sul tema affrontato da molteplici prospettive.

Accanto ad alcuni contributi a invito, ne verranno inseriti altri liberamente sottoposti. Chi fosse interessato a sottoporre un contributo dovrà inviare, entro il 15 maggio 2017, un abstract di massimo 1000 parole, in lingua italiana e inglese, via mail, agli indirizzi: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Prof. Adriano Fabris), con l’indicazione “Teoria 2018-Back to Ancient Questions?” nella riga dell’oggetto. Gli abstract saranno sottoposti a un processo di peer-review e la risposta relativa all’accettazione o meno della proposta verrà inviata entro il 15 giugno 2017. La redazione si riserva comunque la facoltà di non accettare i contributi definitivi che non corrispondessero agli abstract accettati, o che non superassero l’ulteriore procedura di selezione che verrà compiuta sui contributi definitivi. Si riserva inoltre di chiedere agli autori la revisione dei propri contributi per adeguarli alle valutazioni dei referee e/o agli standard editoriali.

Gli abstract e i contributi potranno essere sottoposti lingua italiana e in lingua inglese. La versione definitiva dovrà pervenire entro il 31/07/2017, per essere sottoposta all’ulteriore processo di revisione: la risposta definitiva sull’accettazione, e sulle eventuali modificazioni richieste, sarà fornita entro il 01/09/2017. I contributi accettati, eventualmente modificati, dovranno essere consegnati entro il 15/09/2017. I contributi dovranno seguire le norme editoriali previste da «Teoria» e reperibili sul suo sito (http://www.rivistateoria.eu) e avere una lunghezza compresa frale 7000 e le 8000 parole.

 


A critical reflection on ancient philosophy appears today a prominent theme in contemporary philosophical research. Back to the ancient questions? The application opens to some considerations: if and in which way, can be significant rethink the past from the present, but also, in which way the past can offer patterns of behavior of the current real life. This issue of «Teoria» aims to collect contributions from the different fields of philosophical disciplines and to provide a series of insights and an overall picture of the theme approached from multiple perspectives.

 

Alongside with a few invited ones, a number of contributions will be selected as a result of this call for papers. Prospective authors should send by May 15, 2017 an abstract in Italian and in English (max 1000 words), including the title of the paper, name, affiliation and e-mail address of the (corresponding) author to the following e-mail addresses: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Prof. Adriano Fabris) with the indication “Teoria 2018-Back to Ancient Questions” in the subject heading.

Abstracts will be peer-reviewed and the notification of acceptance or refusal will be given by June 15, 2017.
The final draft can be written in Italian, English, French, German or Spanish. It should adopt a non-discriminatory language and must be submitted by July 31, 2017 to undergo the peer-review process. The Editorial board reserves the faculty not to accept the final drafts that do not correspond to submitted abstracts, or do not pass the further selection process to which final drafts will be submitted. Moreover, the Editorial board reserves the faculty to ask the Authors to revise their contributions to fit them to the referees’ evaluations and/or editorial standards. The final notification of acceptance or refusal, as well as of the eventual requests for minor or substantial revisions will be given by September 1, 2017.

The final revised draft, including an English abstract no longer than 150 words, must be submitted by September 15, 2017. Authors are requested to follow the style guidelines of «Teoria», which are available on its website (http://www.rivistateoria.eu). Contributions should not exceed 7500 words (including footnotes, reference list and abstract).

 
Call for papers «Teoria» 2016/1 PDF Stampa E-mail
Scritto da Adriano Fabris   
Martedì 27 Gennaio 2015 14:40

«Teoria», 2016/1

New Perspectives on Dialogue / Nuove prospettive sul dialogo

Guest Editors: Paolo Biondi, Flavia Monceri

 

 

Call for papers

To be sure, “dialogue” has become one of the core reference notions to address fundamental issues of present time, such as cultural and religious plurality, and more generally to come to understand as well as to practically deal with diversity and differences. This issue of «Teoria» aims at providing a wide selection of current theoretical and practical perspectives on dialogue, by means of collecting contributions coming broadly from the humanities and the social sciences. This would hopefully result in a comprehensive picture of the complex range of definitions, meanings and practices connected to “dialogue”, also giving voice to critical and intersectional positions. But alongside with such picture, the aim of this issue is to let new perspectives become visible, or even emerge, to rethink the notion of dialogue as a whole, as well as to make it more and more “viable” in our complex world.

 

Contributions may be submitted on the following topics (non-exclusive  list):

  • Dialogue theories
  • Dialogue and intercultural communication
  • Dialogue as mediation, dialogue beyond mediation
  • Dialogue as a tool to promote global understanding
  • Dialogue, power and politics
  • Non-western perspectives on dialogue
  • Dialogue and ethics
  • Dialogue, religions, inter-religious dialogue
  • Practices of dialogue, dialogue in practice
  • Dialogue, learning and education

Alongside with a few invited ones, a number of contributions will be selected as a result of this call for papers. Prospective authors should send by June 30, 2015 an abstract in English (max 1000 words), including the title of the paper, name, affiliation and e-mail address of the (corresponding) author to the following e-mail addresses: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Dr. Paolo Biondi), Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Prof. Flavia Monceri), Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (Prof. Adriano Fabris) with the indication “Teoria 2016-New Perspectives on Dialogue” in the subject heading. Abstracts will be peer-reviewed and the notification of acceptance or refusal will be given by July 31, 2015.

The final draft can be written in Italian, English, French, German or Spanish. It should adopt a non-discriminatory language and must be submitted by October 15, 2015 to undergo the peer-review process. The Editorial board reserves the faculty not to accept the final drafts that do not correspond to submitted abstracts, or do not pass the further selection process to which final drafts will be submitted. Moreover, the Editorial board reserves the faculty to ask the Authors to revise their contributions to fit them to the referees’ evaluations and/or editorial standards. The final notification of acceptance or refusal, as well as of the eventual requests for minor or substantial revisions will be given by December 30, 2015.

The final revised draft, including an English abstract no longer than 150 words, must be submitted by February 15, 2016. Authors are requested to follow the style guidelines of «Teoria», which are available on its website (http://www.rivistateoria.eu). Contributions should not exceed 7500 words (including eventual footnotes, reference list and abstract).

 
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