2008/1 – Il futuro del «nuovo pensiero» PDF Stampa E-mail
Scritto da Edizioni ETS   
Martedì 30 Giugno 2015 16:44

Il futuro del «nuovo pensiero»
In dialogo con Franz Rosenzweig

La linea speculativa del «nuovo pensiero», inaugurata da Rosenzweig all’inizio degli anni Venti del secolo scorso, si propone di mettere radicalmente in questione le pretese autofondative e le cadenze ego-centriche e «totalitarie» che contrassegnano alcuni filoni dominanti della tradizione filosofica occidentale. Essa intende articolare, in positivo, un filosofare dalla fisionomia spiccatamente responsoriale, e perciò aperto costitutivamente ad un’alterità che risulta declinata in una ricca gamma di modalità differenziate, vale a dire in termini via via teologici, metafisico-ontologici ed inter-umani. Per realizzare il suo progetto, Rosenzweig fa interagire intelligentemente il pensiero filosofico con la riflessione religiosa; all’interno di quest’ambito, poi, instaura un produttivo rapporto fra l’ispirazione ebraica e la prospettiva cristiana. Ne consegue una proposta innovativa che è bene riproporre nel contesto del dibattito filosofico attuale, che appare contrassegnato, come mai prima d’ora, da fortissime cadenze interreligiose ed interculturali.

Questo volume di «Teoria» raccoglie i contributi dei principali studiosi rosenzweighiani, sia italiani che stranieri, che hanno partecipato al Convegno Internazionale della Rosenzweig-Gesellschaft – tenutosi a Chieti il 26- 27 aprile 2007 presso l’Università «G. D’Annunzio» – dal titolo Il futuro del «nuovo pensiero». In dialogo con Franz Rosenzweig (1886-1929); Die Zukunft des »neuen Denkens«. Im Gespräch mit Franz Rosenzweig (1886-1929). Il Convegno è stato organizzato da F.P. Ciglia, insieme con L. Bertolino, O. Tolone, G.C. Di Gaetano e C. Milani, e ha goduto del supporto, anche finanziario, del Dipartimento di Filosofia, Scienze Umane e Scienze dell’Educazione dell’Università di Chieti-Pescara, della Internationale Rosenzweig-Gesellschaft e della Presidenza del Consiglio della Provincia di Il futuro del «nuovo pensiero» Chieti. Purtroppo, fra gli interventi presentati al Convegno, non è stato possibile pubblicare quello di Massimo Cacciari, che si è confrontato con Bruno Forte su Il «nuovo pensiero» tra Atene e Gerusalemme. L’insieme degli scritti che sono qui raccolti si propone di esplorare i diversi itinerari teoretici e pratici che il «nuovo pensiero» di Rosenzweig ha inteso dischiudere, allo scopo di verificarne criticamente la praticabilità e la fecondità all’alba del nuovo secolo. Dopo i contributi presentati all’interno di una tavola rotonda internazionale, che ha visto confrontarsi sul tema alcuni dei membri della Presidenza della Rosenzweig-Gesellschaft, vengono qui pubblicati i testi dei principali studiosi italiani di Rosenzweig, appartenenti a diverse generazioni. Anche la presenza di studiosi più giovani, pertanto, diviene il segno che il progetto di un «nuovo pensiero», elaborato in proficuo equilibrio fra riflessione filosofica e tradizione religiosa, non si configura solamente come l’esito di una ricerca storiografica. Esso, invece, risulta profondamente attuale. Ecco perché, tenendo conto di questo, ci sentiamo indotti a parlare non solo del presente, ma anche del «futuro del nuovo pensiero».

 

Francesco Paolo Ciglia, Adriano Fabris, Claudia Milani

 

Myriam Bienenstock

Franz Rosenzweig sul mito e la religione, p. 7

 

Eveline Goodman-Thau

Da Dio-Uomo-Mondo a Storia-Linguaggio-Sé. Il Nuovo Pensiero di Rosenzweig come critica della ragione dalle fonti dell’ebraismo, p. 17

 

Paul Mendes-Flohr

Tra amore sensuale e amore celeste. La lettura rosenzweighiana del Cantico dei Cantici, p. 31

 

Wolfdietrich Schmied-Kowarzik

Essere e Pensare. Contro l’unidimensionalità dell’idealismo, p. 41

 

Bruno Forte

Dieci tesi sul «nuovo pensiero» in dialogo con Franz Rosenzweig, p. 49

 

Emilio Baccarini

Pluriverso. Il «nuovo pensiero» di Franz Rosenzweig, p. 59

 

Gianfranco Bonola

Alcune considerazioni sulla «gnoseologia messianica» di Franz Rosenzweig, p. 77

 

Francesco Paolo Ciglia

Fra Atene e Gerusalemme. Il progetto del «nuovo pensiero», p. 91

 

Emilia D’Antuono

Che cosa resta? Resta la «muta speranza». Qualche nota sull’eredità del «nuovo pensiero», p. 111

 

Pietro De Vitiis

Taubes, Rosenzweig e la Kierkegaardrenaissance, p. 121

 

Donatella Di Cesare

Per una filosofia dei pronomi. Rosenzweig e la grammatica, p. 137

 

Adriano Fabris

L’esperienza del «nuovo pensiero», p. 149

 

Irene Kajon

Il concetto di Vertrauen nella Stella della redenzione. Rosenzweig e Spinoza, p. 159

 

Stefano Semplici

Lo stato, la chiesa e il problema della verità, p. 175

 

Claudio Belloni

Alcune brevi note su filosofia, religione e storia nel pensiero di Franz Rosenzweig, p. 187

 

Luca Bertolino

Alle origini del «nuovo pensiero»: Rosenzweig interprete di Feuerbach, p. 195

 

Michele Del Prete

Dialogo degli ebrei e dei greci: contro la cristianizzazione di Rosenzweig, p. 207

 

Cristina Guarnieri

Spigolature grammaticali. Il vocativo e il nome proprio nel linguaggio della Rivelazione, p. 211

 

Paola Mancinelli

Franz Rosenzweig: del pensare biblico, p. 217

 

Claudia Milani

Dio e uomo: l’analogia dei differenti, p. 221

 

Pierluigi Plata

Quali retroscena hanno contribuito al costituirsi del «nuovo pensiero»? L’interesse per il linguaggio in Franz Rosenzweig, p. 229

 

Oreste Tolone

La malattia immortale. Nuovo pensiero e nuova medicina tra Rosenzweig e Weizsäcker, p. 235