Codice Etico PDF Stampa E-mail
Scritto da Veronica Neri   
Venerdì 15 Maggio 2020 16:01

CODICE ETICO

1. Doveri del Direttore, dei curatori di ciascun fascicolo, del Comitato Scientifico e del Comitato di Redazione. Decisioni in merito alla pubblicazione.

Il Direttore della Rivista e la redazione sono responsabili della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti. La redazione può far riferimento al comitato scientifico della rivista ed è vincolata ai requisiti delle leggi vigenti in materia di diffamazione, violazione del copyright e plagio.

Il Direttore, nell’assumere le proprie decisioni, chiede il supporto dei curatori dei singoli fascicoli e di almeno due revisori scelti tra studiosi ed esperti in materia esterni al Comitato Scientifico e al Comitato di Redazione, secondo una procedura di double-blind peer review.

Il Direttore e i curatori dei singoli fascicoli sono tenuti a valutare i testi per il loro contenuto scientifico, senza distinzione di razza, sesso, orientamento sessuale, credo religioso, origine etnica, cittadinanza, orientamento scientifico, accademico o politico degli autori.

Il Direttore, i curatori dei singoli fascicoli, il Comitato Scientifico e il Comitato di Redazione sono tenuti a non dare comunicazione relativamente ai testi ricevuti a soggetti diversi dagli autori, revisori e potenziali revisori.

Il materiale inedito contenuto nei testi sottoposti alla valutazione non può essere utilizzato dal Direttore, dai curatori dei singoli fascicoli e dai membri del Comitato Scientifico e del Comitato di Redazione per le proprie ricerche senza il consenso scritto dell’autore.

Se il Direttore rileva o riceve segnalazioni in merito ad errori o imprecisioni, conflitto di interessi o plagio in un articolo pubblicato, ne dà tempestiva comunicazione all’autore e all’editore, intraprende le azioni necessarie per chiarire la questione e, in caso di necessità, ritira l’articolo o pubblica una ritrattazione. Nel caso in cui fosse l’autore a accorgersi di un errore significativo o di inesattezze nel suo lavoro pubblicato, è obbligato a comunicare tempestivamente al direttore della rivista e collaborare per la revisione.

2. Doveri dei referee

I revisori coadiuvano il Direttore e i curatori dei singoli fascicoli nelle decisioni editoriali e possono eventualmente indicare all’autore suggerimenti utili per migliorare il testo.

Il revisore selezionato che non si senta qualificato alla revisione del manoscritto assegnato, o che sappia di non essere in grado di eseguire la revisione nei tempi richiesti, deve notificare la sua decisione al Direttore o ai curatori del fascicolo, rinunciando a partecipare al processo di revisione.

I testi sottoposti a valutazione devono essere trattati come documenti riservati. Essi non devono essere mostrati o discussi con chiunque non sia autorizzato preventivamente dal Direttore.

La revisione deve essere condotta sulla base di criteri obiettivi. Non è ammesso criticare o offendere personalmente un autore. I revisori devono esprimere le proprie opinioni in modo chiaro e con il supporto di argomentazioni documentate. Ogni dichiarazione, osservazione o argomentazione riportata deve preferibilmente essere accompagnata da una corrispondente citazione.

I revisori non devono accettare testi nei quali abbiano conflitti di interesse derivanti da rapporti di concorrenza, di collaborazione, o altro tipo di collegamento con gli autori, aziende o enti che abbiano relazione con l’oggetto del manoscritto.

Il revisore deve richiamare l’attenzione del Direttore qualora ravvisi una somiglianza sostanziale o una sovrapposizione tra il testo in esame e qualunque altro documento pubblicato di cui è a conoscenza. Le informazioni e le idee ricevute tramite la revisione dei testi devono essere mantenute riservate e non usate per vantaggio personale.

 

3. Doveri degli autori

Gli autori devono garantire che le loro opere siano originali e, qualora siano utilizzati il lavoro e/o le parole di altri autori, che queste siano opportunamente parafrasate o citate letteralmente. In ogni caso, il riferimento al lavoro di altri autori dev’essere sempre indicato.

Gli autori hanno l’obbligo di citare tutte le pubblicazioni e/o fonti che hanno avuto influenza nel determinare la natura del lavoro proposto. Gli autori di articoli basati su ricerca originale devono presentare un resoconto accurato del lavoro svolto, nonché una discussione obiettiva del suo significato. I dati relativi devono essere rappresentati con precisione nel manoscritto.

I testi proposti non devono essere stati pubblicati come materiale protetto da copyright in altre riviste. I manoscritti in fase di revisione dalla rivista non devono essere sottoposti ad altre riviste ai fini di pubblicazione. Inviando un testo, l’autore/gli autori concordano sul fatto che, se il manoscritto è accettato per la pubblicazione, tutti i diritti di sfruttamento economico, senza limiti di spazio e con tutte le modalità e le tecnologie attualmente esistenti e/o in futuro sviluppate, saranno trasferiti alla Rivista.

La paternità del testo è limitata a coloro (nel caso di co-autori) che hanno dato un contributo significativo per l’ideazione, la progettazione e l’esecuzione dello studio. L’autore di riferimento deve preoccuparsi che tutti i relativi coautori siano inclusi nel manoscritto, che abbiano approvato la versione definitiva dello stesso e che siano d’accordo nella pubblicazione della stessa.

Qualora un autore riscontri inesattezze o errori significativi nel testo pubblicato ha il dovere di comunicarlo tempestivamente al Direttore della Rivista e cooperare con lo stesso al fine di ritrattare o correggere il manoscritto.

Gli autori devono indicare nel testo conflitti (finanziari, di interesse in generale, ecc.) che possono influenzare i risultati o l’interpretazione del manoscritto. Tutte le fonti che sostengono finanziariamente il progetto devono essere indicate.

 

4. Conflitto di interessi

Quando un autore e/o la sua istituzione e/o un revisore hanno rapporti personali o economici che possono influenzare il giudizio o la valutazione di un contributo si manifesta un conflitto di interessi. Tutti gli autori pertanto devono comunicare qualsiasi conflitto finanziario o altro conflitto di interesse che potrebbe essere interpretato tale da influenzare i risultati o l’interpretazione del lavoro proposto. Sarà poi il Direttore della Rivista a gestire nel miglior modo possibile, in particolare tramite il sistema dei revisori anonimi in doppio cieco, eventuali conflitti d’interessi; agli autori può essere richiesta, se del caso, una dichiarazione a tal riguardo.