Il loop espanso. Per un ecosistema dell’intelligenza artificiale
Pubblicato 2026-02-10
Parole chiave
- Ethics of artificial intelligence,
- Hermenutics,
- Interface design,
- Ecosystem,
- Relation
Come citare
Abstract
Quest’articolo desidera piantare il seme di un possibile ecosistema dell’intelligenza artificiale, di radice ermeneutica, a partire da una concreta prova di esistenza: il metodo di design etico Endless Tuning ed i suoi prototipi implementati. L’etica dell’intelligenza artificiale, riconoscendo l’importanza della vulnerabilità, diviene la chiave delle relazioni all’interno di un’infrastruttura che comprende varie figure – manager, sviluppatore, eticista, esperto di dominio etc. – orientandone il progetto dapprima in piccolo, nella relazione tra lo strumento/agente e l’operatore; poi, espandendosi, fungendo da baricentro del contesto sociale di quella medesima relazione. Secondo quest’ordine, perciò, procederemo: l’etica nell’interface design, l’esperienza dell’applicazione concreta di Endless Tuning, la descrizione dei suoi possibili risvolti sociali. Quest’ultima, proponendo un esempio fittizio sebbene realistico – un caso di diagnostica medica per immagini: per un verso possibile espansione, per un altro riconoscimento di un ecosistema circolare che parzialmente esiste già.